Col di Roanza, comune Belluno, provincia BL Oggetto: Scritta GIL (gioventù italiana del littorio); furono piantati degli abeti rossi per la sigla e dei larici per ottenere l’effetto evidenziatore. Contenuto: nel 1995 la scritta si poteva ancora percepire Stato: Data foto ottobre 1995. Negli anni novanta ancora si poteva vedere, anche se parte della I era già stata intaccata dal taglio del bosco. Autore della foto e contributore: Adriano De Faveri
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Col di Roanza, comune Belluno, provincia BL Oggetto: Scritta GIL (gioventù italiana del littorio); furono piantati degli abeti rossi per la sigla e dei larici per ottenere l’effetto evidenziatore. Contenuto: nel 1995 la scritta si poteva ancora percepire Stato: Data foto ottobre 1995. Negli anni novanta ancora si poteva vedere, anche se parte della I era già stata intaccata dal taglio del bosco. Autore della foto e contributore: Adriano De Faveri
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Col di Roanza, comune Belluno, provincia BL Oggetto: Scritta GIL (gioventù italiana del littorio); furono piantati degli abeti rossi per la sigla e dei larici per ottenere l’effetto evidenziatore. Contenuto: la scritta non è quasi più visibile (resta visibile la lettere G il resto è ormai compromesso) Stato: Data foto 12 marzo 2009 (resta ben poco) Autore della foto e contributore: Adriano De Faveri
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Col di Roanza, comune Belluno, provincia BL Oggetto: Scritta GIL (gioventù italiana del littorio); furono piantati degli abeti rossi per la sigla e dei larici per ottenere l’effetto evidenziatore. Contenuto: la scritta non è quasi più visibile (resta visibile la lettere G il resto è ormai compromesso) Stato: Data foto 12 marzo 2009 (resta ben poco) Autore della foto e contributore: Adriano De Faveri
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Col di Roanza, comune Belluno, provincia BL Oggetto: Scritta GIL (gioventù italiana del littorio); furono piantati degli abeti rossi per la sigla e dei larici per ottenere l’effetto evidenziatore. Contenuto: scritta GIL evidenziata nei contorni con linea rossa Stato: Data foto ottobre 1995. Negli anni novanta ancora si poteva vedere, anche se parte della I era già stata intaccata dal taglio del bosco. Autore della foto e contributore: Adriano De Faveri
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