Venezia. Fondamenta Briati: attualmente è un edificio scolastico, ignoto l'uso precedente. Notevole l'aquila posta sopra di quello che potrebbe essere stato l'ingresso principale che dava sulla fondamenta. Autore: Roberto Carboni
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Venezia. Fondamenta Briati: attualmente è un edificio scolastico, ignoto l'uso precedente. Notevole l'aquila posta sopra di quello che potrebbe essere stato l'ingresso principale che dava sulla fondamenta. Autore: Roberto Carboni
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Venezia. Fondamenta Briati: attualmente è un edificio scolastico, ignoto l'uso precedente. Notevole l'aquila posta sopra di quello che potrebbe essere stato l'ingresso principale che dava sulla fondamenta. Autore: Roberto Carboni
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Venezia. Fondamenta Papadopoli. Il ponte collega Piazzale Roma ai giardini Papadopoli. Da una parte vi è il leone di San Marco dall'altra la doppia aquila al cui centro potrebbe esservi stato un fascio (si vede ancora il foro di appoggio). Autore: Roberto Carboni
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Venezia. Fondamenta Papadopoli. Il ponte collega Piazzale Roma ai giardini Papadopoli. Da una parte vi è il leone di San Marco dall'altra la doppia aquila al cui centro potrebbe esservi stato un fascio (si vede ancora il foro di appoggio). Autore: Roberto Carboni
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Venezia. Fondamenta Papadopoli. Il ponte collega Piazzale Roma ai giardini Papadopoli. Da una parte vi è il leone di San Marco dall'altra la doppia aquila al cui centro potrebbe esservi stato un fascio (si vede ancora il foro di appoggio). Autore: Roberto Carboni
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Venezia. Fondamenta Papadopoli. Il ponte collega Piazzale Roma ai giardini Papadopoli. Da una parte vi è il leone di San Marco dall'altra la doppia aquila al cui centro potrebbe esservi stato un fascio (si vede ancora il foro di appoggio). Autore: Roberto Carboni
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Venezia. Patera. In prossimità di Campo San Giacomo dell'Orio vi sono alcuni edifici che riportano questo stemma (o patera) dove è evidente l'aquila che sormonta il leone di San Marco (immagine non appartenenete all'iconografia di Venezia). Lo stemma è posto su palazzi più recenti, riconducibili all'architettura del "ventennio". Autore: Stefano Carboni
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Venezia. Patera. In prossimità di Campo San Giacomo dell'Orio vi sono alcuni edifici che riportano questo stemma (o patera) dove è evidente l'aquila che sormonta il leone di San Marco (immagine non appartenenete all'iconografia di Venezia). Lo stemma è posto su palazzi più recenti, riconducibili all'architettura del "ventennio". Autore: Stefano Carboni
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Venezia. Patera. In prossimità di Campo San Giacomo dell'Orio vi sono alcuni edifici che riportano questo stemma (o patera) dove è evidente l'aquila che sormonta il leone di San Marco (immagine non appartenenete all'iconografia di Venezia). Lo stemma è posto su palazzi più recenti, riconducibili all'architettura del "ventennio". Autore: Stefano Carboni
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Venezia. Patera. In prossimità di Campo San Giacomo dell'Orio vi sono alcuni edifici che riportano questo stemma (o patera) dove è evidente l'aquila che sormonta il leone di San Marco (immagine non appartenenete all'iconografia di Venezia). Lo stemma è posto su palazzi più recenti, riconducibili all'architettura del "ventennio". Autore: Stefano Carboni
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Venezia. Campo San Giacomo dell'Orio: si notano i resti di una lunga scritta che prosegue anche dopo il monumento ai caduti, sul quale campeggia l'aquila. Si riesce a leggere "UCE" (la D è stata riscritta dopo). Forse vi era scritto "DUCE A NOI". Il resto è illeggibile. Autore: Roberto Carboni
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Venezia. Campo San Giacomo dell'Orio: si notano i resti di una lunga scritta che prosegue anche dopo il monumento ai caduti, sul quale campeggia l'aquila. Si riesce a leggere "UCE" (la D è stata riscritta dopo). Forse vi era scritto "DUCE A NOI". Il resto è illeggibile. Autore: Roberto Carboni
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Venezia. Campo San Giacomo dell'Orio: si notano i resti di una lunga scritta che prosegue anche dopo il monumento ai caduti, sul quale campeggia l'aquila. Si riesce a leggere "UCE" (la D è stata riscritta dopo). Forse vi era scritto "DUCE A NOI". Il resto è illeggibile. Autore: Roberto Carboni
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Venezia. Campo San Giacomo dell'Orio: si notano i resti di una lunga scritta che prosegue anche dopo il monumento ai caduti, sul quale campeggia l'aquila. Si riesce a leggere "UCE" (la D è stata riscritta dopo). Forse vi era scritto "DUCE A NOI". Il resto è illeggibile. Autore: Roberto Carboni
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